febbraio 26, 2026

Sanremo 2026 - Terza serata, che barba che noia

Allora, con tutte le buone intenzioni sono da capo qui. Le mie gonadi sono state assolutamente messe a dura prova ieri e tutto lascia presagire che stasera non sarà tutto sto giubillero.

È passata la premiazione telefonatissima del giovane Filippucci ed è passato anche il trascurabilissimo duo Maria Antonietta e Colombre.

Incredibile come a Sanremo non abbiano capito che è assolutamente INUTILE la presenza di top model che non spiccicano una parola di italiano.

Ed ora l'AMATISSIMO Leo Gassman. Peccato che io abbia già fatto pipì, lavato i piatti, fumato... non ho alibi per non ascoltarlo. Ci mancava il look da furesto con il pelo del petto di fuori.

Non ho capito cosa sia l'abito di Malika Ayane. Ma proprio no... La canzone resta un boh.

Si spera in qualche guizzo di Lapo/Pantani, ché sennò veramente stasera prendo a testate il televisore!

Capisco tutto ma introdurre "Heal the world" con una scarrellata verso il fondoschiena di Pausini E POI fingere che sia finito il brano ma lei lo riprende urlando disperatamente il finale, credo che sia proprio di una perfidia ed un cattivo gusto immane. Poveri bambini traumatizzati.

Se per Geolier si levarono gli scudi da parte di tutti quelli che lo giudicavano un parvenu e perciò indegno di vincere il Festival, per Sal Da Vinci invece c'è una diffusa idolatria che parte dal basso e bassissimo e che arriva a tutti coloro che lo giudicano un grande professionista. Nessuno ha capito finora che vincerà lui e solo lui, con distacco, sfanalando, sclacsonando e sorpassando a destra. Altro che Arisa e Brancale, non ci hanno mai creduto manco loro!

OOOOOHHHH! Ci voleva Paolo per movimentare un pochino la serata!
- Non mollare mai!
- COL CAZZO!
Paolo, sei tutti noi! 💓

Il triste Tredici Pietro. Dopo la manfrina del microfono facciamo che metto io il muto e vado a fumare.

Virginia Raffaele e Fabio de Luigi, il caos organizzato. FANTASTICI!

Il frullato multiplagio di Raf non ce lo meritavamo, ecco.

Ramazzotti che si autocelebra con "Adesso tu" e poi i casini con l'audio della Keys, tanto da dover anticipare la pubblicità, è proprio quello che ci voleva per movimentare la serata.
Ecco, imparate da Alicia come si fa ad impreziosire una canzone perfino bruttina tanto da farla sembrare un capolavoro.

Ho appena notato che la canzone di Renga usa lo stesso trucchetto che aveva "Due vite": il ritmo più serrato sulla seconda strofa e il ritorno al downtempo sul secondo ritornello. Essì, caro Fra', già fatto!

Misericordia, Frù! Cheppalle! Inesorabile e piacevole come Equitalia!

Il perdibilissimo Eddie Brock.

Ecco, la Rai ha acquistato i diritti in chiaro per la trasmissione delle partite dei mondiali di calcio 2026. Ce la stiamo a tirare fortissimo! -_-


Ah, Serena Brancale... AH, SERENA BRANCALE! Che canna, che voce! E che anima!

Altro ospite internazionale che canta in italiano: Luis Fonsi. Ah, no, è solo Samurai Jay. -_-

Bene, si leva dalle scatole quella pessima imitazione di Pausini? Ah, no... è l'originale quella!

Arisa può cantare quello che vuole. Pure una canzone demmerda come questa, sinceramente. E diventa un'emozione profonda e delicata.

Madonna Michele Bravi. Perché? PERCHÉ? Azzeccale due note, eh!

Non la ricordavo così lagnosa sta canzone. Bravo Luchè, livèllati, mimetizzati!

La Shayk copre le tette e scopre il culo. La telecamera la insegue. Patriarcatoh never dies.

Mara Sattei, dopo l'imperdonabile errore di aver indossato un abito della Vatessa Vivienne Westwood con le calze antitrombo, osa un abito rosso che le copre le gambe per intero. Meh. Così almeno la rimproveriamo solo per la canzone.

Quant'è figo Sayf: fresco, sorridente, canta discretamente, ha una canzone orecchiabile (si dice catchy, vero?)... dai, non fatelo arrivare ultimo!

E finalmente siamo alla fine. Attendiamo la classifica pure stasera. Vediamo che cacata saranno in grado di produrre.

Ubaldo Pantani è un vero talento. Massimo Giletti è U GUA LE!

Classifica:
Arisa
Sayf
Luchè
Serena Brancale
Sal Da Vinci

Lu-CHI?






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