Speriamo che la tassa da pagare a Pausini finisca con questa performance ai limiti dell'orrido, per look e volume. Misericordia, veramente! Ed ora andiamo spediti, a passi lunghi e ben distesi verso la buona music... ehm... vabbè.

Elettra Lamborghini con Las Ketchup – Aserejé
Una canzone nata per prendere per il culo il modo di parlare inglese degli spagnoli è diventata tormentone mondiale nel 2001 ed è sopravvissuta all'oblio per venticinque anni affinché Elettra Lamborghini potesse cantarla stasera al Festival. Vestite tutte in pendent, ma il pubblico è glaciale: si alzano in tre per ballare.
Voto: 6, per l'amarcord

Eddie Brock con Fabrizio Moro – Portami via
È un compitino fatto benino, le voci sembrano perfino stare bene insieme. Non capisco perché Moro tratti Eddie come il gattino bagnato dello spot della Barilla. Senza infamia né lode.
Voto: 6

Siani loffissimo. Grazie per la pausa sigaretta.

Mara Sattei con Mecna – L’ultimo bacio
Una delle più belle canzoni della musica italiana, senza tema di smentita. Assolutamente NON adatta per la sua vocalità. E Mecna non aggiunge granché nella parte rappata, men che meno nel duetto all'unisono. Nel finale si riprende alla grande, con quel vocalizzo da brividi!
Voto: 6, a malincuore

Patty Pravo con Timofej Andrijashenko – Ti lascio una canzone
Credo che al ballerino non abbiano spiegato cosa significa il testo di questa canzone: balla giulivo come se fosse la Primavera di Vivaldi. Non un filo di tristezza nei suoi passi. E non un filo di intonazione nella voce di Patty Pravo all'inizio.
Che sgarbo non aver dato il mazzo di fiori alla Diva!
Voto: 3

Mi chiedevo se fosse possibile vestire peggio di Pausini. Balti e Gaia hanno fornito la risposta immediatamente: sì.

Levante con Gaia – I maschi
Misericordia, no! NO! Non ci siamo con le voci, con l'atteggiamento, con la lagna alla fine di ogni rigo, con l'atteggiamento omoerotico che non c'entra un'emerita cippa. NO.
Voto: 2, uno per ciascuna.

Malika Ayane con Claudio Santamaria – Mi sei scoppiato dentro il cuore
Ayane nei panni di Mina è assolutamente a suo agio, anche se non ne ha tutta la potenza. Per quanto adori Santamaria, fargli cantare sta canzone è stata una cattiveria. Sono generoso giusto per l'assurda complessità del compito.
Voto: 6,5

Le Bambole di Pezza con Cristina D'Avena – Occhi di gatto
Bello l'arrangiamento strarock, bella l'armonizzazione della Bambola su Cristina. Il look stasera è STREPITOSO! L'infra-Zeppelin e il finale da capogiro... Tutto riuscitissimo!
Voto: 10, chiudete tutto!

Dargen D'Amico, Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
Trasformare "Su di noi" in un canto concentrazionario (Gam gam) riferendolo alla guerra in Palestina è DECISAMENTE un'operazione ardita. Secondo me il triplo salto mortale non è riuscito.
Voto: 5

Tommaso Paradiso con Stadio – L’ultima luna
Brano iconico, con un gruppo altrettanto iconico. Prima si attiene al compitino, poi Paradiso cede alla tentazione di strafare e tira fuori un paio di urletti. Tutto sommato gradevole, eh.
Voto: 7

Michele Bravi con Fiorella Mannoia – Domani è un altro giorno
Se mi chiedessero di ascoltare un album della Pausini o un pezzo di Bravi, sceglierei il primo.
Mannoia non ce la fa a risollevare la situazione.
Voto: 4

Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca e Gianni Morandi – Vita
"Fudusca"??? WOW, padre e figlio sul palco. Avanguardia altissima e purissima.
Non ci credo che lui abbia pure il coraggio di rapparci su. E Morandi che non ci arriva più, porello.
Voto: 2

Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas – Il mondo 
Brunori non aggiunge proprio nulla al GRANDE brano, anzi... piglia una stecca bella e buona su uno dei salti del ritornello. La voce di lei mi indispone, mentre quella di Colombre mi piace sempre di più.
Voto: 3,5

Mi stavo giusto chiedendo che fine avesse fatto Bianca Balti. La stavano incartando con la stagnola.

Fulminacci con Francesca Fagnani – Parole Parole
I cromatismi di cui è capace Mina il caro Fulminacci se li scorda. Bella l'intuizione, nemmeno gradevole la realizzazione.
Voto: 4

LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
Revival anni Ottanta purissimo: ci sono pure i capelli d'angelo che usava mio padre per l'albero di Natale!
Voto: 6, ma SOLO per il brano.

Gabbani trascurabile.