dicembre 10, 2006 dicembre 10, 2006
Idee per Natale



Alcune catene commerciali hanno deciso per questo Natale di non mettere in vendita presepi e statuine. Tutti giù a mandare anatemi contro i sacrileghi, invocando chissà quale principio di inviolabilità dello spazio commerciale a fini tradizional-religiosi.

La Littizzetto due settimane fa disse a "Che tempo che fa": "Il presepe non è come il pandoro, che lo mangi e l'anno dopo lo ricompri. Lo acquisti una volta e basta!".



E allora ho pensato ad un condono edilizio per le capanne del presepe: puoi comprare le dépendance, farci la piscina, la collinetta con gli ulivi, il porticciolo privato, l'eliporto...

Poi perché limitarsi alle pecorelle e ai pastori? Lasciamo che affluiscano alla capanna, seguendo la cometa, anche mucche, cavalli, oche, veline, broker finanziari, cani, porci, forzisti, Luxuria...

I Re Magi potrebbero diventare più di tre: oltre a Melchiorre, Gaspare e Baldassarre con oro, incenso e mirra, ci vorrebbe gente più moderna... come il Mago do Nascimiento con lo scioglipanza o Christian De Sica con i videofonini della Trim.

E infine, una novità che interesserebbe tutti i presepi: la statuetta della Madonna incinta, da mettere nel presepe fino al 24 dicembre alle 23.30! Poi si fa la processione col Bambinello e si cambia pure la statuetta della Madonna. Sai che business?
dicembre 08, 2006 dicembre 08, 2006
Commozione



Il pellicano Romeo



LONDRA - Succede. Ci si può innamorare di chi ci cura e con pazienza e ci rimette in salute dopo una malattia. E' capitato anche a Romeo, un pellicano, che non riesce a togliersi dalla testa la bionda infermiera che lo ha soccorso e lo ha fatto guarire. [...] Ogni volta che la vede lui la punta, la corteggia, la omaggia di un complesso rituale per l'accoppiamento. La guarda dritto negli occhi, e quando sono soli, cerca di fare colpo su di lei. Sguardi intensi, approcci inequivocabili.

E' delicato, le accarezza i capelli con il becco, gioca con i lacci delle sue scarpe. Ma può diventare violento, se crede di dover difendere l'oggetto della sua passione. Ha inseguito e morso i veterinari e gli ignari colleghi dell'infermiera che si frapponevano fra lei e lui. [continua sul sito]







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I due gatti




Ieri ero in macchina sulla statale e vedo una scena straziante: un gatto nero arrotato sulla linea di mezzeria e un altro gatto sul ciglio della strada che lo vegliava a distanza. Non ho potuto fare a meno di commuovermi.
dicembre 06, 2006 dicembre 06, 2006
Errare humanum est.



Errare è umano, perseverare è diabolico, correggere è divino.



© El Bandolero - IDLM 2006
Comincia l'assillo della Xmas Card



I tre supereroi americani: SUPERMAN, che sorvola i grattacieli; SPIDERMAN, che si arrampica sui grattacieli; MUSULMAN, che li attraversa.



Un pazzo vede un fiammifero per terra. Lo raccoglie, lo accende, lo spegne, se lo mette in tasca ed esclama: "Bene, questo funziona!".



Del maiale non si butta via niente, della maiala si tiene solo il numero.



"Mamma, papà si vuole buttare dal tetto!" "Marco, di' a papà che gli ho messo le corna, mica le ali!"



"Amore, ascolta: ho una barzelletta che ti farà cadere le tette dal ridere! Mmmm... ehm... forse te l'ho già raccontata."
Roberto chi?



Vallettopoli, da repubblica.it (correte, prima che lo correggano)



POTENZA - Nel business dei ricatti ai vip su cui indaga la procura della Repubblica di Potenza sarebbero finiti anche due nomi eccellenti del calcio italiano: Francesco Totti e Roberto Vieri. I due calciatori sono stati sentiti in questi giorni dal pubblico ministero John Henry Woodcock come persone informate sui fatti insieme alle decine di altri vip, sportivi e soubrette, sfilati davanti al magistrato in queste settimane.




Certo, Bobo non può che essere diminutivo di Roberto... e che diamine!
Quella non è una gatta!



Un'ora fa mia madre ha messo le scarpe di mio padre davanti alla porta del bagno, così che lui avrebbe potuto trovarle belle e pronte. La gatta ha spinto la prima scarpa con il muso e le zampe nel ripostiglio, è tornata indietro, ha messo il muso nell'altra scarpa ed ha messo via anche quella!



Non è una gatta, è un cane!
Chi mi dà un po' di fiducia in me?
dicembre 05, 2006 dicembre 05, 2006
Lo dico e non mi vergogno.



Sto esaltandomi, svirzillandomi, tarantolandomi con "When will I be famous?" dei Bros.



L'ho detto, ecco.
Chi si offende è un fetente!