agosto 09, 2004 agosto 09, 2004

Il mondo in cui viviamo



Ho sempre sognato un mondo meritocratico, dove chi vale va avanti. Sono profondamente convinto di questo, senza però dimenticare di chi da solo non ce la fa. E' la mia concezione di vita, di convivenza, si potrebbe anche sconfinare nella politica ma non lo faccio. Non qui.



Nella mia vita non ho mai chiesto né cercato raccomandazioni di nessun tipo, e quando mi sono capitate delle occasioni in cui potevo sfruttare conoscenze o altro, ho utilizzato con parsimonia quelle risorse, in punta di piedi. Tutto quello che ho, l'ho creato da solo, con il benevolo aiuto dei miei genitori e dei miei amici più cari.



Dopo quello che mi è accaduto due giorni fa e due settimane fa, mi vien voglia di buttare tutto all'aria, di rinnegare l'integrità morale che mi ha sempre contraddistinto, di fare il furbo per gli anni a venire in modo da recuperare un po' di strada persa.
Ho constatato che sempre più, e per ragioni sempre più futili, si fa ricorso alla raccomandazione, alla spintarella, al "calcio in culo". E' una cosa che mi fa rabbrividire, anche a quaranta gradi all'ombra!



Parliamo del caso concreto, altrimenti ci perdiamo.
Sicuramente non mi reputo Frank Sinatra, ma canto molto bene, e chi mi conosce lo sa ed apprezza. Ho partecipato a due concorsi di musica leggera a livello locale e in entrambi i casi sono stato preceduto in classifica, e quindi eliminato, dalle stesse due persone. Ebbene, il primo dei due concorsi è notoriamente pilotato, con tanto di successivo sputtanamento di tutti i retroscena, edizione dopo edizione. Ma il secondo?!
Ho conosciuto personalmente l'organizzatore e ritengo sia stato bravamente scavalcato nella "segnalazione": i due aspiranti cantanti (no, non è un refuso: nel loro caso si parla ancora di ricerca di intonazione, impostazione della voce e interpretazione... e gli altri erano più o meno tutti allo stesso livello: da inorridire!) con tutta probabilità si sono affannati nella ricerca dei componenti della giuria nei giorni precedenti alla gara e hanno imposto il loro nome, con l'appoggio del loro maestro di canto, I suppose. I due mentecatti sono arrivati prima e secondo, coi miei migliori auguri.



La mia delusione si è trasformata in autentica rabbia quando uno dei membri della giuria, evidentemente sordo e lobotomizzato dai genitori della pulzella, ha cercato di giustificare la classifica con un "essì, ma lei era decisamente una spanna sopra tutti gli altri". Lì, cercando di evitare un travaso di bile che lo avrebbe corroso all'istante, gli ho risposto: "Beh, allora non capisci un cazzo di musica!" e sono andato a prendermi i complimenti dal maestro.



Sono piccole soddisfazioni, amare e fugaci, ma non mi rimangono che quelle.

agosto 04, 2004 agosto 04, 2004

Ho già prenotato.



IO CI SARO'!

agosto 03, 2004 agosto 03, 2004
Amati di più. Cerca di capire che, in fin dei conti, l'unica cosa che hai veramente e che è tua fino alla fine dei tuoi giorni sei proprio tu!

AIUTOOOOOO!!!



Ho la cucina piena di formichine minuscoleeeeeee! Ho cosparso tutto di candeggina gel, sto soffocando... e fra poco andrò a lavare.



MA VI SEMBRA ORARIO DI INVADERE I MIEI SPAZI???

agosto 01, 2004 agosto 01, 2004
La fortuna è un attimo di distrazione della sfiga.
luglio 30, 2004 luglio 30, 2004
Sono raffreddatissimo dal giorno del mio compleanno. Sono due notti che non dormo: una tosse terribile mi ha assalito e non ce la faccio più! Sudo come una bottiglia ghiacciata perché sono costretto a vestirmi con una collezione particolare "inverno-primavera", con maglioncini di cotone e jeans lunghi. Ieri ho speso venti euro in farmacia per sciroppi e spray, ovviamente avevo finito tutto fino all'ultima goccia ed ero rimasto senza!
AIUTOOOOO!
luglio 29, 2004 luglio 29, 2004

Neologismi da comitiva:



Ammummiato: da "mummia". Dicesi ammummiato un individuo con lo sguardo perso nel vuoto, con apparente e temporanea assenza di movimenti di qualunque tipo. Detta condizione, definita ammummiamento, confina con la catatonia. Verbo correlato: ammummiare. Corrispondente in italiano: imbambolato.

luglio 25, 2004 luglio 25, 2004

Da un commento di lefty333boy sul blog di Malacarne:



"E se non puoi avere la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto puoi: non sciuparla
nell'eccessivo commercio con la gente,
nei traffici frenetici e nelle troppe ciance.
Non sciuparla esibendola
e portandola in giro esposta
alla quotidiana insensatezza
delle relazioni e degli incontri,
fino a renderla una cosa estranea, fastidiosa."

luglio 24, 2004 luglio 24, 2004
Stanotte, ed erano anni che non lo facevo, ho fatto il bagno. Faceva così caldo ed era così umido che sudavo anche stando fermo. Inoltre o continuavo a farmi massacrare i coglioni dai due bambini che aveva portato T. alla festa, oppure rischiavo lo sfracellamento tra gli scogli. Ho scelto la seconda ipotesi.
MA CHE GODUUUUURIAAAAA!