E dopo un'abluzione veloce di coscienza, il pensiero alla guerra viene subito sostituito dalla necessità che lo spettacolo continui.
Comincia addirittura con Renga e Chiello. Ché, a sto punto, mi sintonizzavo su SkyTg24 e me la passavo meglio.
Frassica riesce ad essere più comico di tutti gli altri comici giunti a Sanremo quest'anno. Fatevi una domanda e nziamai che vi date una risposta.
Raf e il suo multi-dejà-vu. Veramente insopportabile una canzone che ti apre ad ogni rigo un cassettino che riporta a un altro brano e ti fa pensare: "ma questa dove cazzo l'ho già sentita?".
La canzone delle Bambole di pezza, alla luce della cover con la citazione dei Led Zeppelin, si ripropone come il più grande mistero del Festival. Non si capisce proprio la scelta artistica. Se avessero proposto un brano rock serio, altro che Måneskin! Poi ci si lamenta, eh.
La grazia e la compostezza di Cardinaletti sono incredibili.
Vabbè, Gassmann. Ciao. Coccolo un po' le gatte.
Piacevole Malika Ayane, ma di lì ad ascoltarla intenzionalmente ce ne passa! Paradiso è angosciante, vi prego, basta!
Bello l'effetto dell'orchestra che batte le mani coi cappelli da cowboy in testa! J-Ax sa il fatto suo. È stato già detto "La sinistra riparta da J-Ax!"?
Interessante la coreografia di "Poesie clandestine": sul palco ci sono coppie di etero cis che si inchiappettano allegramente. Ma un bacio lesbo viene censurato. Far right never dies.
Non è in forma Serena Brancale stasera, ma vestita così è veramente un pugno nell'occhio. Pare la zia di Lavello che crede di stare vestita elegante e alla moda.
(Pausa Patty Pravo) Sal Da Vinci vestito come il maître della Sonrisa è esattamente quello che ci meritiamo.
Ed anche l'arrivo di Andrea Bocelli a cavallo è esattamente quello che meritiamo di vedere prima di sentirlo. Per prepararci alla sofferenza, per temprarci duramente.
Io voglio Lamborghini all'Eurovision! 💙 W la gara bilaterale! (Pazza come un cavallo pazzo!)
Mentre cantano i Pooh, coi loro patetici tentativi di prendere le note in modo corretto, vorrei farvi presente che Jim Carrey si è presentato in questo modo, con questa faccia, a ritirare il César alla carriera.
E nel frattempo, per restare sul pezzo, Trump ha appena annunciato che Khamenei è stato ucciso nei bombardamenti di Teheran. Ma restiamo tranquilli: mancano ancora DICIASSETTE CANTANTI e siamo in ritardo di soli cinque minuti sulla scaletta. Alle due stiamo tutti nel letto.
Sì, carina la canzone di Meta. Efficace, soprattutto.
Ma passiamo a Ditonellapiaga, che non fa appelli alla pace come una miss universo qualunque. E la canzone non è affatto fastidiosa. Love love love!
Nooooo, chi l'avrebbe mai immaginato? Stefano De Martino sarà il conduttore e direttore artistico (!!!) della prossima edizione. Dovranno far posto per i banchi sul palco dell'Ariston.
Le mie canzoni preferite quest'anno sono tutte femminili... tranne una: quella di Nayt, che gradisco moltissimo (togliendo l'INSOPPORTABILE ed abusatissimo gioco di parole "sopportato/supportato").
Caruccia Arisa, però a sto giro è di un pelino fuori dai miei preferiti.
Le mie canzoni favorite sono, in ordine sparso, sono di: Ditonellapiaga, Brancale, Nayt, Lamborghini e Levante, con Arisa fuori di un soffio.
La previsione è: Arisa, J-Ax, Fedez e Masini, Paradiso, Da Vinci.
Quest'anno voglio avere l'emozione di non avere nemmeno una che mi piace tra le prime cinque!
Sì, Sayf, ma ogni tanto molla la mamma, su!
Ho i brividi ogni volta che sento la canzone di Levante. È da assumere a piccole dosi, ma è incantevole!
Pare che Fedez abbia masticato habanero per una settimana, e la sua presenza rende Masini il più ottimista e solare dei due.
Samurai Jay è un altro che tira in ballo (letteralmente) sua madre sul palco. Ma perché? Cioè, già ci sono 4 figli d'arte sul palco, ora arrivano anche i parenti misteriosi?!
Madonna, le tre sopportabilissime Primafestivalesse. Che giuoja, che jubilo!
Bravi chi? Ah, pure Fulminacci?
Il Sole è fatto sicuramente della stessa sostanza luminosa dei denti di Luchè. La canzone risulta appena più piacevole ora che al primo ascolto, però magari l'azzeccava 'na nota, eh!
Madonna, non ce la faccio più, ci vediamo per la classifica! Che strazio!
30. Eddie Brock
29. Maria (sic!) Sattei
28. Leo Gassmann
27. Dargen D'Amico
26. Elettra Lamborghini
25. Chiello
24. Patty Pravo
23. Francesco Renga
22. Michele Bravi
21. Maria Antonietta e Colombre
20. Enrico Nigiotti
19. Malika Ayane
18. Raf
17. Samurai Jay
16. Tredici Pietro
15. J-Ax
14. Levante
13. Bambole di pezza
12. Luchè
11. LDA e AKA7even
10. Tommaso Paradiso
9. Serena Brancale
8. Ermal Meta
7. Fulminacci
6. Nayt
E i primi cinque:
Fedez e Masini
Arisa
Ditonellapiaga
Sal Da Vinci
Sayf
Avrei scambiato MOLTO volentieri Sayf con Nayt. Abbastanza plausibile, per come si sono messe le cose. Il fatto che ci sia UN solo voto a disposizione POTREBBE essere uno svantaggio per Da Vinci.
Ma il vestito luminoso di Pausini? Ma veramente? Ma che disagio!
Premio della critica per Fulminacci
Premio per la sala stampa per Serena Brancale
Premio per il miglior testo per Fedez e Masini
Premio per il miglior componimento musicale per Ditonellapiaga
Premio TIM per Serena Brancale
Quinto posto per Fedez e Masini
Quarto posto per Arisa
Terzo posto per Ditonellapiaga (ORRORE DEGLI ORRORI, quanto mi dispiace!)
E ancora una volta, vince un uomo.
Secondo posto per Sayf, col miglior risultato al televoto.
Il vincitore è Sal Da Vinci, eh.
E niente, abbiamo sabotato Geolier fino alla morte, ma contro Da Vinci, l'usurpatore di genialità, quello che aveva il pronostico nel cognome, l'uomo che ha convinto l'orbe terracqueo di come fosse piacevole il sapore del rossetto mescolato al caffè (sì, una moda folle, come quella che porta milioni di occidentali a preferire il sushi alla pizza), nulla ha potuto ogni tentativo di boicottaggio. La folla da destra a sinistra, da nord a sud, da Moncenisio ad Otranto lo acclama. E chi siamo noi venticinque uomini di buon gusto per criticare questa moltitudine?
Napoli s'è ripigliat tutto chello ch'er o suo!
Così sia.
Ci vediamo l'anno prossimo. Seh.